L’orchidea phalaenopsis è una delle piante più richieste e più regalate in questi ultimi anni. Non è solo una questione di moda, infatti questa bella pianta non richiede di grandi cure e la sua fioritura dura a lungo.
Una domanda che mi viene fatta però molto spesso è cosa fare della pianta quando perde tutti i fiori. Alcuni pensano che la pianta sia morta, ma non c’è nulla di più sbagliato.

Orchidea Phalaenopsis
Quando tutti i fiori sono caduti rimane lo stelo nudo con solo le foglie alla base. A questo punto la mossa sta a noi. Esistono diverse filosofie di pensiero: c’è chi dice di tagliare il gambo all’altezza del secondo o terzo nodo, chi di reciderlo completamente e chi di non fare assolutamente nulla ma di aspettare che la natura faccia il suo corso. Può infatti accadere che dal ramo ormai sfiorito ne nasca uno nuovo.
Una cosa che può aiutare la rifioritura è lo sbalzo termico. L’orchidea infatti è solita stare in casa ad una temperatura che oscilla dai 16° della notte ai 23/24° del giorno. Tenerla ad una temperatura bassa costantemente stimola l’induzione a fiore.



